E’ bello sapere che talvolta anche i selezionatori amano unire l’utile al dilettevole. Devo ammettere che in questo alcune società sono più creative di altre e propongono “pacchetti” colloquio + intrattenimento da veri professionisti dell’arte delle promozioni.

Rimasi piuttosto sorpreso quando ricevetti l’originalissimo invito ad uno di questi particolari “tour” del colloquio, con ritrovo della comitiva presso uno dei tanti centri congressi di Milano.

Durante una delle mie frequenti navigazioni su siti di offerte d’impiego, trovo un annuncio interessante, purtroppo pubblicato da una delle solite società di lavoro interinale. Per partecipare alle selezioni, mi si richiede di riempire l’ennesimo form… SGRUNT! GASP! GRRRRR…..

Una volta conclusa la noiosissima compilazione, compare un simpatico messaggio, del tipo: “sarete contattati al più presto per un colloquio”. Attendo con la pazienza che mi contraddistingue…

 

fino a che “il più presto possibile” appare ampiamente superato… Decido di agire! Telefono direttamente all’agenzia della mia zona, e fisso un appuntamento senza indugio.

Pubblicato su un giornale a tiratura nazionale, spicca un annuncio che attira subito la mia attenzione: il posto di lavoro dei miei sogni… e poiché sognare è gratis ma realizzare costa, sede di lavoro a centinaia di chilometri di casa. Sono affezionato alla mia umile dimora, che ho arredato con tanta passione, ...

...e rifletto con attenzione su questo dettaglio prima di scrivere, con rammarico, “disponibile a trasferimento” nella lettera di presentazione che accompagna il mio curriculum vitae verso nuovi database.

Sono ormai convinto che non esista società di selezione in questo Paese che non abbia il mio profilo nel proprio database, quando leggo un annuncio pubblicato da un ignoto consulente della mia zona… E’ l’opportunità che cercavo! La sede di lavoro dista diversi chilometri, ma per una posizione come quella descritta, sono disponibile a fare qualche sacrificio in più.

Senza ulteriore indugio mi candido, ed ottengo un colloquio con il consulente qualche giorno più tardi.

Con la palandrana delle migliori occasioni, mi presento alla porta, e vengo accolto da un distinto professionista,

...che mi illustra le esigenze di una media società locale, alla ricerca di una persona qualificata per un ruolo fiduciario.

Non abitando in una metropoli come Milano, talvolta ci si deve accontentare di soluzioni impiegatizie di profilo medio-basso, purché lo stipendio non sia un palese insulto alla propria professionalità. Armato di questa convinzione, rispondo all’annuncio di un’azienda locale e ricevo l’invito all’ennesimo colloquio. Con atteggiamento ottimista, mi presento all’ingresso della sede principale, munito delle solite scartoffie e conciato come un milanese ad una convention manageriale.