In una di quelle giornate tipo del disoccupato eccellente, in cui ogni minuto è dedicato con cura alla ricerca di una posizione … ehm … non troppo scomoda, colgo un annuncio interessante: la filiale locale di una società internazionale cerca un impiegato qualificato per svolgere mansioni affini a quelle da me svolte in passato.

Secondo te mi faccio sfuggire l’occasione? Non sia mai detto!!! In tempi di vacche magre, anche del fieno mediocre aiuta ad ingrassare la bestia!!!

Dopo svariati mesi di disoccupazione, con ormai poco fieno in cascina, rispondo ad un annuncio per una posizione da impiegato senior: ho quasi il doppio dell’esperienza richiesta e molte più qualifiche di quelle necessarie… mi devono chiamare per forza! Se non altro, la sede di lavoro è abbastanza comoda…

La telefonata arriva nel giro di 24 ore.

Due giorni dopo, sempre agghindato come un vecchio attaccapanni di lusso, mi presento al colloquio presso la società di selezione.

A volte, anche nei giornaletti locali si trovano annunci interessanti, che possono aiutare a sbarcare il lunario. Per questo dedico parte del mio tempo a cercare minuziosamente anche sui più inconsueti pezzi di carta stampata.

E’ da una di queste fonti, troppo spesso ignote ai più, che colgo un’interessante occasione: “Cercasi brillante laureato, anche minima esperienza, per attività promozionale nella zona XXX.” Segue una breve descrizione del candidato ideale… SONO IO!!!… ed un indirizzo di posta elettronica per informazioni.

La disoccupazione, tra tanti aspetti negativi, presenta il piccolo ma apprezzabile vantaggio di non doversi catapultare dal letto ogni mattina al trillo di una sveglia insistente… Puoi alzarti dal letto con tutta calma e sorseggiare tranquillamente il tuo caffè senza guardare nervosamente l’orologio. E’ una di quelle mattine in cui godo di questo piccolo innocuo vantaggio, quando, alle 9:30 circa squilla il telefono.