I FATIDICI 240 METRI QUADRATI

In Italia la questione casa è una cosa molto sentita, in particolare quando si parli di prima casa. Nella maggior parte dei casi si parla di abitazioni che vanno dagli 80 ai 150 metri quadrati e che quindi si posizionano al di sotto dei radar del vorace fisco nostrano. Recentemente tuttavia la Cassazione si è trovata ad esprimersi sulla questione a seguito di un ricorso avverso il giudizio della CTR dell'Umbria.


La questione verteva sulla definizione di abitazione di lusso ed il parametro previsto dalla L. 28 dicembre 1995, n. 549, art. 3, comma 131. In particolare la sentenza, riprendendo quanto espresso dalla Cassazione Civile, sez. tributaria, nella sentenza 18/09/2013 n° 21287 in riferimento al d.m. 2 agosto 1969, pone i termini di rilevazione della superfice atta a classificare l'immobile. La Suprema Corte ha richiamato i parametri di cui al D.M. Lavori Pubblici 2 agosto 1969, n. 1072 sottolineando che essi non sono soggetti ad interpretazione estensiva, ma al contrario devono considerarsi così come espressi nella citata norma, escludendo di fatto  i criteri di cui al D.M. Lavori Pubblici 10 maggio 1977, n. 801, richiamato dall’art. 51 della legge 2 febbraio 1985, n. 47.
Sebbene dalle citate norme emergano criteri differenti per giungere alla quantificazione della superficie da considerarsi, la Corte ha voluto definire il concetto di utilizzabilità ed abitabilità della superficie stabilendo che per giungere o meno alla definizione di "abitozione di lusso" si debba considerare la superficie utile complessiva e di conseguenza l'utilizzabilità degli ambienti; ne deriva che i seminterrati ed anche le mansarde rientrino nel computo della superfice rilevante ai fini fiscali, con le conseguenze che questo comporta, dalla mancata applicazione delle agevolazioni prima casa ai tributi che di anno in anno colpiranno l'immobile.
Poniamo di voler comprare una casa di 170 mq con 80 mq di taverna, direttamente accessibile dall'interno e munita di impianti (come nel 90% dei casi esistenti); ebbene la superficie fiscale risulterà di 250 mq e di conseguenza si pagheranno le imposte piene al rogito e - peggio ancora - si pagheranno le imposte locali patrimoniali ogni anno.
Meglio essere informati e documentarsi bene quando si voglia acquistare una casa, in particolare se richiedete l'agevolazione prima casa: siate sicuri di averne diritto.